jazz
Quello che vi racconto può essere applicato a qualsiasi forma di
attività creativa. In questo caso spiega che cosa è per me il jazz.
Quando avevo circa sedici anni un organizzatore di concerti jazz
che si chiamava Norman Granz portò a genova un gruppo di musicisti straordinario : Ella Fitzgerald,Gene Krupa,Roy Eldrige,Oscar Peterson,Barney Kessel,Jo Jones,Lester Young ecc.
Dopo il concerto all’allora teatro Margherita, dove eravamo pochi ma entusiasti ,andai nell’albergo dove si erano ritirati i musicisti.Nella hall trovai Lester Young che si fumava una sigaretta col cappello nero calato sugli occhi seminascosti dalle palpebre.Dopo avergli fatto i complimenti, nel mio inglese imparato in porto dai soldati americani,gli chiesi come si facesse a tirar fuori col sax tutto quello che lui riusciva a esprimere. Mi guardò a lungo ,zitto, e quando credevo che ormai non mi avrebbe più risposto disse: play jazz is like piss of.
Scritto da
Gino alle ore 12:55
(link)
per fare
Per FARE la poesia
E necessario:
avere un enorme rispetto della materia che usi,sia essa parola,colore,note,mattone,o moduli di altro tipo//
rispettare le leggi che ogni materia ha dentro di se senza violentare la natura che le ha prodotte//
credere nell’alchimia ,nella magia che può
succedere quando trovi il modo giusto di assemblare gli elementi che hai scelto//
guardare la realtà con i tuoi occhi senza mediazioni che vuol dire liberarsi totalmente degli stereotipi che sono continuamente in agguato//
coltivare come un contadino la tua immaginazione,la tua fantasia senza farla mai riposare dentro a piumoni di frasi fatte e di immagini preconfezionate//
credere ciecamente nella realtà/poesia o nella poesia/realtà
Scritto da
Gino alle ore 12:27
(link)